La montagna

Montalbo è una catena montuosa calcarea (il nome significa monte bianco, dal colore della roccia che lo caratterizza) che si estende verso sud nel comune di Siniscola verso Lula. Nella parte Siniscolese Montalbo si presenta aspro e selvaggio sul versante sud-ovest, con numerose grotte e siti archeologici di grande valore: grotta Conca ‘e Locòli, grotta nuragica Sa prejone ‘e s’orcu, nuraghe Sas Piperas. In questo versante si trova anche la Dispensa Gulletti, una costruzione diroccata risalente ai primi del novecento ed utilizzata allora per il disboscamento della montagna e la produzione di carbone.
Sempre in questa zona, numerosi sentieri con grado di difficoltà medio-alto, consentono di arrivare in quote oltre i 1000 metri attraverso Sar Latatzeddas e Osòre.
Sul versante Nord-est lo scenario è completamente diverso, con numerose fontane (Su càntaru, Usùsule, Luìtu, S’ulidòne, Su tàssu) lungo percorsi di trekking di facile difficoltà e che ci portano in quota verso la Punta Cupèti (1.027 M. s.l.m.), da cui si domina tutta la valle siniscolese fino al mare.
Sul Montalbo sono presenti numerosi sentieri da fare sia a piedi che in Mountain Bike, scoprendo tutte le varietà endemiche della macchia mediterranea: erica, fillirea, ginepro selvatico, tasso, acero minore, timo, tasso, corbezzoli giganti e lecci (bosco primario di S’ulidòne), e specie faunistiche di rara bellezza: il muflone, l’aquila reale, il falco, la martora, la donnola, il geotritone del Montalbo (endemico).


Montalbo, Punta Ferularju


Montalbo, S’adde


Montalbo, S’iscala ‘e su tassu


Elicriso


Montalbo, Su gurgu ‘e riu siccu


Montalbo, ingresso alla grotta nuragica de Sa prejone ‘e s’orcu


Montalbo, Sar Venas